Quanto far pagare un abbonamento: il metodo in quattro passi
Il prezzo di un abbonamento si costruisce dal basso: costo variabile di un lavaggio × lavaggi al mese attesi, più il margine che vuoi, più i costi di incasso. In pratica, per un illimitato, il prezzo finisce quasi sempre fra due e tre volte il prezzo di un lavaggio singolo.
Aggiornata il 16 settembre 2026
- Parti dal costo variabile di un lavaggio, non dal prezzo di listino.
- Stima la frequenza vera: 2-4 lavaggi al mese per un illimitato, non 30.
- Metti un tetto di sicurezza dove il lavaggio impegna una persona.
- Prova il prezzo per tre mesi, poi guarda i numeri veri e correggi.
- Un prezzo si può alzare solo per i nuovi: chi ha già firmato resta alle sue condizioni.
Passo 1. Il costo di un lavaggio
Il costo variabile è quello che esce dalla cassa ogni volta che il ponte gira: acqua, detergenti, energia, usura delle spazzole e, se il lavaggio è a mano, il tempo della persona. Il mutuo del capannone non c'entra: quello lo paghi anche quando non lava nessuno.
Nel tunnel il costo variabile di un lavaggio sta in genere fra 1,50 e 3 €. Nel lavaggio a mano il costo è soprattutto tempo: 45 minuti di una persona valgono fra 10 e 15 €, ed è per questo che quasi nessuno vende un illimitato a mano.
Passo 2. La frequenza vera
È il numero che tutti sbagliano. Il timore è «si abbonano e vengono tutti i giorni»: nella pratica un abbonato all'illimitato passa fra due e quattro volte al mese. Tre è la stima prudente su cui fare i conti.
Se hai già i dati dei lavaggi, la frequenza la leggi: quanti lavaggi hanno fatto i clienti che passano più spesso, nell'ultimo trimestre. Se non li hai, è il motivo più concreto per iniziare a registrare i lavaggi prima ancora di vendere il primo abbonamento.
Passo 3. Il prezzo, con il margine dentro
Il conto è semplice: costo per lavaggio × frequenza + margine + costi di incasso. Con 2,50 € di costo, tre lavaggi al mese e 10 € di margine, il prezzo esce a poco più di 18 €: si arrotonda a 19,90 €, che si legge meglio.
Il controprova la fa il cliente: l'abbonamento deve costare meno di quanto spenderebbe lavando due o tre volte. Se il singolo costa 8 €, a 19,90 € il cliente che passa tre volte risparmia già, e chi passa due volte pareggia comprando la comodità di non pagare ogni volta.
| Lavaggio singolo | Illimitato consigliato | Pacchetto 4 lavaggi |
|---|---|---|
| 6 € | 14,90 € | 19,90 € |
| 8 € | 19,90 € | 26,90 € |
| 10 € | 24,90 € | 32,90 € |
| 15 € (a mano) | - | 49,90 € |
Passo 4. La prova sul campo
Un prezzo si giudica su tre mesi, non su tre giorni. Le domande da farsi: quanti si sono abbonati, quanti lavaggi al mese fanno davvero, quanti hanno rinnovato il secondo mese.
Se gli abbonati fanno molti più lavaggi del previsto, non alzare il prezzo a chi ha già firmato: cambia il listino per i nuovi, o introduci una formula con un tetto. Chi ha firmato a una cifra deve trovarsi quella cifra, altrimenti la fiducia se ne va con l'abbonamento.
- Tasso di rinnovo sotto il 70%: il prezzo o il servizio non convincono.
- Frequenza sopra i cinque lavaggi al mese: valuta un tetto, non un rincaro.
- Pochi abbonati ma soddisfatti: il problema è la vetrina, non il prezzo.
Domande frequenti
Conviene fare l'abbonamento annuale?
Sì, come seconda opzione: incassi subito dodici mesi e il cliente non ci ripensa. Lo sconto abituale è di uno o due mesi rispetto al mensile.
Posso cambiare il prezzo di un piano già venduto?
No, e non è una limitazione tecnica ma una regola di correttezza: chi ha firmato resta alle sue condizioni. Si archivia il piano e se ne pubblica uno nuovo, col prezzo aggiornato, per chi arriva dopo.
Quanto incide il costo dei pagamenti?
Su una quota da 20 € l'addebito SEPA costa pochi centesimi, la carta intorno al 1,5% più una quota fissa. Sono costi da mettere nel conto, ma non spostano il prezzo.